1960-1976
 

dal 1960 al 1976

Il 19 gennaio del 1963 Guido Nannini moriva a Siena nella sua abitazione.

 
 
 
I Nannini non solo ottennero attestati di stima e simpatia, ma soprattutto una citazione sulla stampa internazionale che fece conoscere, per la prima volta, questo marchio in ogni parte del mondo. Guido volle stupire ancora, per l’ultima volta: introdusse per primo l’uso del forno elettrico per pasticceria e offrì al pubblico una principesca e riservata sala da thè.Il 19 gennaio del 1963 moriva a Siena nella sua abitazione.Alla morte del padre, Danilo Nannini, o semplicemente il “Dottore” come affettuosamente lo chiamavano, decise di dare una svolta all’attività dolciaria. Aveva intuito che solo potenziando e organizzando a livello industriale la produzione, il marchio avrebbe potuto competere con le altre aziende locali del settore che si stavano concentrando, assumendo dimensioni notevoli.

Il Palio di Siena

Ma Danilo riuscì a stupire anche in ambito contradaiolo. Per ben due volte fu Priore vittorioso nella sua contrada, la Civetta, negli anni 1960 e 1976, rimanendo per sempre fra gli eletti del popolo del Castellare.
Il suo mito è impreziosito anche da un’epica partecipazione alla Mille Miglia automobilistica di metà Novecento, preludio alle ben note gesta che il figlio Alessandro, tanti anni dopo, avrebbe compiuto nella Gran Turismo e in Formula Uno.Nel 1972 acquistò, distintamente da Aldo, la nota fabbrica di panforte “La Senese”. La figlia Gianna, allora appena quindicenne, prima di diventare la nota rockstar, fu chiamata dal padre a cimentarsi come lavorante all’interno della fabbrica, giusto il tempo di lasciare due falangi della mano in una impastatrice.

Squadra di calcio A.C. Siena e. il Dottore

In suo ricordo, la tribuna coperta dello Stadio Comunale è stata recentemente intitolata a questo straordinario personaggio, soprannominato il “Dottore”, che per diciotto anni è stato Presidente della squadra di calcio A.C. Siena.